Berenice Abbott – Topographies

A Palazzo delle Paure si inaugura la mostra fotografica dedicata alla grande fotografa statunitense Berenice Abbott. 80 immagini originali in bianco e nero declinate in tre sezioni raccontano la sua esperienza di ritrattista presso lo studio parigino di Man Ray, di attenta descrittrice della New York della Grande Depressione, di documentarista scientifica e rappresentano un’occasione imperdibile per fruire dal vivo delle opere di una delle fotografe più conosciute al mondo.

Giovedì 18 aprile alle 18:30 al Palazzo delle Paure: Inaugurazione della mostra “Berenice Abbott. Topographies”.

Orari di ingresso

da martedì a venerdì 9:30 – 19:00
sabato e domenica 10:00 – 19:00
chiuso il lunedì, tranne lunedì dell’Angelo

Chi era Berenice Abbott?

Berenice Abbott (1898-1991) è stata una fotografa americana di grandissimo talento, capace trasformare in arte soggetti scientifici.
Ma a questa fase di sperimentazione arriva solo dopo essersi dedicata a lungo prima ai ritratti poi alla sua città: New York.

Negli anni venti la Abbott si trasferisce a Parigi, dove incontra molte delle persone che influenzeranno la sua arte. Lavora nell’atelier di Man-Ray e nel 1925  apre un proprio studio, dove si dedicherà ai ritratti (noti quelli di A. Gide, J. Cocteau, J. Joyce, M. Laurencin, A. Maurois) che si contraddistinguono per la raffinatezza, la pulizia e l’intensità.

Dopo il periodo francese, la Abbott decide di sviluppare un progetto nuovo scaturito dalla sua passione per il fotografo Eugène Atget e si dedica completamente a “ritrarre” New York nella fase di trasformazione dopo gli anni della grande depressione. Sono le topografie, scatti che intendono rappresentare come la capacità umana, la scienza, l’architettura siano state in grado di dare una nuova identità a New York. E sempre in queste fotografie urbane è evidente un altro concetto case delle opere di Berenice Abbott: l’equilibrio.

Negli anni quaranta inizia a occuparsi di fotografia scientifica, diventando nel 1944 foto editor della rivista Science Illustrated. Inventa anche nuovi apparecchi fotografici e nel 1947 crea la House of Photography per promuoverli, ma l’azienda in continua difficoltà finanziaria 1958 chiude. Il lancio dello Sputnik nel 1957 risvegliò tuttavia l’interesse dell’America per la scienza e Berenice Abbott tornò sulla cresta dell’onda. In generale le sue fotografie scientifiche vennero pubblicate su riviste di tutto il mondo e esposte in numerose mostre.

Berenice Abbott muore il 9 dicembre 1991. Palazzo delle Paure – Piazza XX Settembre, 22 – Lecco –

Fonte: eccolecco.it

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