Insolita Olginate


Per noi di “FotoLibera” questa mostra si è rivelata sicuramente una sfida, in quanto proporre a Voi, conoscitori del territorio, una visione di Olginate senza cadere nella banalità o incorrere nell’errore di esporre delle semplici cartoline è stato molto difficile, ci siamo interrogati più volte sulla chiave di lettura della mostra e sulla valenza che volevamo dargli, sicuramente la valorizzazione del territorio era per noi fondamentale ma non ci bastava, ed abbiamo osato, proponendovi “Insolita Olginate” con le sue tre chiavi di lettura.

Olginate “Lo scorrere..” Immagini realizzate nel 2014 durante l’estate in un momento di “piena”, scattate sulla riva dell’Adda mediante la tecnica della “Lunga esposizione” e l’utilizzo di un filtro a densità neutra, vogliono rappresentare lo scorrere dell’acqua e l’impetuosità del vento in contrapposizione all’assoluta immobilità delle opere dell’uomo, una visione particolare che è possibile osservare solamente utilizzando lo scorrere del tempo. La relazione tra lo scorrere, i tempi, i luoghi e l’incessante fluire del fiume, è la chiave di lettura.

Olginate “Tra il bianco e…” Momenti di vita, vita vissuta e vita rappresentata, lo sguardo al particolare, ogni giorno passiamo, corriamo, lavoriamo, insomma fruiamo gli spazi, spazi dove a volte non vediamo la sfumatura, il colore.. o ne vediamo uno solo, magari sempre lo stesso…punti di vista differenti messi in risalto dalla ricolorazione del non colore, insomma un invito allo sguardo alternativo, che dovremmo avere quando guardiamo per osservare.

Olginate “Visione notturna” Le immagini notturne rivelano sempre un fascino particolare, si accendono luci che non sapevamo neanche esistere. Il territorio di Olginate ci ha regalato soddisfazioni notturne particolari, il giocare con la luce e non solamente rappresentarla, ci ha permesso di condividere fotografie complesse nella realizzazione ma sicuramente d’impatto visivo. Anche qui… lo scorrere delle acque, lo sfrecciare del treno, il dondolio dell’altalena ed i giochi della luna sull’acqua hanno fatto il nostro gioco. Rendere lento nello spazio ciò che è decisamente veloce e sfuggevole.

Le immagini della mostra sono frutto del lavoro svolto dal nostro gruppo durante gli ultimi mesi, invitato a partecipare alla manifestazione dal Gruppo RiVivi Santa Maria. Il tema della mostra è stato sviluppato con uscite fotografiche svolte durante il giorno e durante la notte. Non sono state utilizzate tecniche particolari a parte l’utilizzo di filtri graduati neutri e l’uso ponderato di tempi di posa lunghi. Le immagini sono il frutto di un lavoro a tre mani di Giusy Li Vecchi, Giancarlo Crotti e Luciano Ravasio. Si ringrazia il nostro Sponsor Massimo Scandella- HI-FI Foto Cine di Merate e Casatenovo, per la stampa delle fotografie.