Inaugurazione sabato 26 Settembre ore 15,30- Villa Confalonieri
Lo sguardo fotografico di Stefania Mantelli ha un tratto di originalità che si scorge nei particolari che sanno apprezzare quanti hanno la pazienza e il piacere di trovarli. L’aver fatto parte del corpo di ballo del Teatro alla Scala le ha permesso, una volta tornata all’antica passione per la fotografia, di riprendere il mondo dello spettacolo non solo con mirabile perizia ma soprattutto con una consapevolezza che mescola razionalità ed emotività, tecnica ed estetica. La danzatrice che si muoveva leggera sulle scene ha insegnato alla fotografa passata al di là della “quarta parete” a stabilire quel rapporto di empatia che lega strettamente chi li riprende ai suoi soggetti. Stefania Mantelli li scruta attraverso un velo, li insegue nei loro movimenti rapidi che sollevano i costumi in vortici allegri, li coglie attraversati da uno sguardo pensoso, li riprende in movimenti di cui ben conosce la difficoltà per trasformarli in gesti di una aggraziata eleganza.
Stefania Mantelli: nasce a Firenze ma si forma artisticamente fra Roma. Parigi, Istambul fino ad affermarsi a Milano dove entra nel corpo di ballo del Teatro alla Scala. Conclusa la sua attività di ballerina, torma alla sua giovanile passione per la fotografia che affronta con il rigore che la contraddistingue. Lo fa, mettendo anche a frutto la sua conoscenza acquisita sul campo, diplomandosi all’Accademia Teatro alla Scala nel corso di specializzazione in fotografia di scena, entrando così nel mondo della professione in questo settore ma aprendosi anche ad altri.