Inaugurazione sabato 26 Settembre ore 15,30- Villa Confalonieri
Villa Confalonieri
C’è una foto sulla prima pagina del giornale che avete comprato stamattina. C’è un’immagine che scorre nel telegiornale delle otto, giusto qualche secondo prima che passiate al canale successivo. Le avete guardate. Le avete credute. Ma vi siete mai chiesti come sono arrivate lì, chi le ha scelte, perché proprio quel fotogramma e non quello scattato un secondo prima o un secondo dopo?
Vi invitiamo a una serata che non parla di fotografia. Parla di come la fotografia viene usata contro — o a favore — della verità.
Il fotogiornalismo ha una promessa antica: mostrare il reale, essere prova, testimonianza, verità. Ma tra lo scatto e la pagina stampata — o il fotogramma in onda — c’è un intero mondo fatto di scelte, tagli, didascalie, contesti aggiunti e contesti tolti. Quel mondo raramente viene raccontato. Questa serata lo racconta.
Attraverso esempi pratici tratti dalla quotidianità — le foto che tutti abbiamo visto, senza mai davvero osservarle — proveremo a smontare il meccanismo: come una fotografia diventa notizia, come una notizia diventa opinione, e come un’opinione finisce per sembrarci un fatto oggettivo solo perché accompagnata da un’immagine.
Perché non tornerete a sfogliare un quotidiano — o ad ascoltare un TG — nello stesso modo. E perché, se fate fotografia voi stessi, capire come la potenza di un’immagine viene usata da chi la pubblica è il primo passo per capire come usarla meglio nella vostra produzione personale.
Non sarà una lezione accademica. Ci sarà spazio per un po’ di ironia — perché ridere della nostra dipendenza dal mondo della comunicazione è anche un modo sano per prenderne consapevolezza, prima ancora che per criticarla.
Vi aspettiamo per una serata che promette di cambiare, almeno un po’, il modo in cui guarderete la prossima fotografia in prima pagina.
Vincenzo Gerbasi, di origini arbëreshë, nasce a Spezzano Albanese (CS) nel 1963. Biologo di formazione, inizia la sua carriera professionale come Field Application Specialist per un’azienda diagnostica italiana, per poi proseguire nel mondo dell’istruzione come docente – ad alta temperatura emozionale – della Scuola Secondaria.
La prima scintilla per la fotografia avviene nel 1973 quando, ancora ragazzino, riceve in dono da suo padre una Kodak Instamatic. Tuttavia, è a partire dal 2013 che si dedica allo studio e alla pratica fotografica, attraverso un percorso formativo presso il fotoclub della sua città e prendendo parte a numerose mostre, sia personali che collettive. Collabora con enti e scuole di ogni ordine e grado con progetti sulla fotografia che vedono coinvolti decine di studenti.
Dal 2017 ricopre prima il ruolo di Resp. FIAF Area Crotone e poi Bergamo (BG).
Nel 2020 viene nominato Lettore della Fotografia FIAF, ruolo che lo vede coinvolto in diverse tappe del circuito Portfolio Italia in qualità di lettore e giurato. È stato sia Coordinatore che Tutor in diversi LAB Di Cult FIAF e in BenvenutoFIAF! contribuendo alla crescita espressiva dei partecipanti.
Ha pubblicato suoi contributi su FotoIT, RIFLESSIONI e nelle Monografie dell’Autore dell’Anno FIAF, confermando un approccio alla fotografia inteso non solo come pratica visiva, ma anche come spazio di riflessione culturale.