Inaugurazione sabato 26 Settembre ore 15,30- Villa Confalonieri
Nella terza dimensione – che è quella in cui ci troviamo comunemente – l’uomo crede nella realtà del tempo: un tempo in cui il futuro diviene un’eco del passato o una sua riproposizione.
In quarta dimensione si comincia ad acquisire consapevolezza che, il passato, il futuro e tutto ciò che ci accade diventano meno importanti e soprattutto, meno carichi di vissuti emotivi.
Nella quinta dimensione, c’è la consapevolezza di una coscienza unica, atemporale, che connette ogni cosa; si diviene parte dell’intelligenza universale e si crea la realtà a partire da questa consapevolezza.
La coscienza umana diventa sempre più creatrice della realtà, occorre avere una visione allargata del reale, in cui non siamo solo una parte del tutto, ma anche i creatori della nostra realtà in una connessione universale tra le coscienze. E allora potremo avere una visione allargata delle cose, percepire le connessioni nascoste tra le cose ed usare la nostra coscienza per modificare la realtà e uscire da una prospettiva temporale.
Una “visione semplice”, che non passa da un’immagine all’altra ma le comprende tutte simultaneamente. In sintesi il mio viaggio in Islanda. p.s. Nota tecnica: sono immagini in stampa ad annerimento diretto. Ogni immagine è una copia unica.
Mauro Conti: Sono nato nel ’69 nella provincia di Como dove vivo e lavoro. Sono appassionato dalla fotografia da sempre, approfondisco principalmente come autodidatta, ma anche seguendo corsi e partecipando a incontri, mostre e workshop, tutte le tematiche legate all’immagine. Mi attraggono le linee pure e perfette della natura, quelle degli occhi e del volto, i grafismi urbani, i contesti estremi, anche abbandonati, le scene limpide e pulite. Ogni foto diventa un mezzo per raccontarmi, è per questo motivo che il soggetto immortalato è solo il punto di partenza per un viaggio alla scoperta della propria anima. Amo sperimentare, utilizzando tutto quello che può imprimere l’immagine cercata.