Inaugurazione sabato 26 Settembre ore 15,30- Villa Confalonieri
Villa Confalonieri
Viaggiare e fotografare vengono spesso considerati la stessa esperienza. In realtà, non lo sono mai stati.
Se è finito il tempo dei diaporama e degli album mostrati ad amici e parenti, è finito anche quello delle infinite gallerie che riempiono oggi telefoni e cloud.
Eppure non abbiamo smesso di viaggiare. Anzi. Probabilmente abbiamo solo smesso di guardare.
Marco Monari nasce a Brescia nel 1972 e comincia a fotografare a cinque anni, scopre le prime macchine fotografiche tra ritratti ai compagni di classe e suggerimenti visivi di sua madre.
Alle scuole medie usa la fotografia per partecipare a tutte le gite e per fotografare persino la commissione d’esame. Ai tempi del liceo arrivano i primi lavori.
Si iscrive a Psicologia a Padova ma continua a coltivare la passione per la fotografia. Le prime esperienze da reporter per diversi giornali locali. Nei primi anni ’90 segue i conflitti dell’ex Jugoslavia per conto del Parlamento Europeo e di alcune associazioni. Al reportage preferisce un percorso diverso e rientrato a Padova, affianca la ripresa professionale alla stampa in bianco e nero, collaborando con studi e negozi della città.
È il vero inizio di un mestiere che lo accompagnerà sempre, in cui il gesto tecnico e l’incontro umano procedono insieme.
Dal 1998 al 2008 lavora all’Università di Padova come tecnico del corso di Storia e tecnica della fotografia al DAMS, mentre fonda e dirige Ph – Scuola di Fotografia, che diventa un punto di riferimento culturale e formativo. In quegli anni realizza progetti con enti e associazioni – dal carcere Due Palazzi alle comunità di sordomuti e Down – e organizza festival ed eventi che animano la vita fotografica della città, tra cui il Padova Fotografia Festival.
Nel 2014 si trasferisce a Verona, dove fonda Verona Fotografia. Nei dieci anni successivi, insieme a una decina di collaboratori interni ed esterni, forma oltre duemila persone e porta avanti la professione di fotografo accanto all’attività didattica.
A Verona sviluppa soprattutto una rete di sinergie tra aziende ed enti culturali, per produrre progetti che mettono la fotografia al centro del territorio e della comunità.
Dal 2025 prende forma una nuova sfida: Fotologica. Una scuola che non è solo didattica, ma laboratorio di pensiero, luogo di ricerca e di gioco, spazio di riflessione collettiva sul senso stesso dell’immagine. Un approdo naturale dopo decenni di insegnamento, lavoro e sperimentazione: il punto in cui il passato si intreccia con il futuro della fotografia.
SCUOLA: https://fotologica.it/
IG: @marcomonari
I Cenacoli sono incontri dedicati a chi desidera vivere la fotografia come esperienza culturale, non solo come pratica visiva.
Ogni appuntamento offre un’occasione rara: entrare nei processi, nelle idee e nelle visioni che hanno definito la storia dell’immagine contemporanea, attraverso un percorso che unisce approfondimento, confronto e partecipazione attiva.
Fotologica nasce per interrogare l’immagine, qualunque essa sia.
Siamo scuola, laboratorio, esperienza visiva, divertimento e riflessione insieme.
Per questo il nostro segno è la visione di un un cono, forma geometrica per suggerire diverse direzioni allo sguardo.
Non ci interessa giudicare cosa sia fotografabile.
Non abbiamo dogmi da imporre.
Vogliamo soltanto condividere un gesto: imparare a vedere, prima di trasformare la visione in immagine.
Non serve fotografare, serve vedere.
La fotografia non inizia da una macchina fotografica.
Inizia da uno sguardo.
Da oltre vent’anni è questa l’idea di Fotologica.
Oggi diventa anche Fotologica.online: il nuovo portale dedicato alla cultura fotografica che porta
questa esperienza ovunque.
Percorsi, autori, contenuti ed eventi pensati per imparare prima di tutto a guardare.