Magico 2015 S.Felice sul Panaro

FotoLibera in collaborazione con Hi Fi Foto Cine Merate-Casatenovo e G.F Gianni Anghileri di Valmadrera, organizza una gita in Pulmann a San Felice sul Panaro (MO) in occasione della tredicesima edizione del Magico Carnevale a tema “Futurismo e Dadaismo” in programma per domenica 15 Marzo 2015 con partenza fissata da Merate alle ore 8,30.  Un’ occasione unica per tutti gli amanti della fotografia e non, di poter trascorrere una giornata speciale in compagnia, raggiungendo San Felice  in assoluta comodità senza l’assillo di dover guidare. Come sempre il paese di San Felice sul Panaro si trasformerà in un fantastico palcoscenico fotografico con scorci e situazioni fotografiche accattivanti. In merito all’evento il fotoclub Eyes di San Felice, organizzatore scrive……”Cercheremo di esaltare quel senso di dinamismo che comprese tutte le arti e che sarà stimolo a tutti i nostri attori per proporsi ai fotografi e al pubblico con uno sguardo impetuoso e penetrante. Per rivivere quel periodo attraverso colori accesi e forme astratte, corpi di donne scintillanti e uomini arditi, gesti decisi e rutilanti parole, onomatopee e rumoreggiare di macchine roboanti, che scandiranno il ritmo battente del Magico 2015 in forma di OPERATOTALEDINAMICA.” 

Immagini edizione 2014   

immagini edizione 2011 

 

magico-2015-locandina-def-300x212 Magico 2015   S.Felice sul PanaroOPERATOTALEDINAMICA

Ricostruzione futurista dell’universo 11 marzo 1915 / 15 marzo 2015. Il Magico 2015 vuole celebrare il manifesto che Balla e Depero pubblicarono esattamente 100 anni fa: “Noi futuristi vogliamo realizzare questa fusione totale per ricostruire l’universo rallegrandolo, cioè ricreandolo integralmente. Daremo scheletro e carne all’invisibile, all’impalpabile, all’imponderabile, all’impercettibile. Troveremo degli equivalenti astratti di tutte le forme e di tutti gli elementi…per formare dei complessi plastici che metteremo in moto.” OPERATOTALEDINAMICA è così un omaggio al futurismo, movimento prettamente italiano, che intendeva innovare tutte le forme estetiche e di comunicazione, per rivoluzionare l’idea stessa di modernità e di società; in sintesi un rinnovamento globale della realtà circostante. Lo celebriamo ricreando le atmosfere di un periodo così denso di novità, di invenzioni e di innovazioni tecnologiche che ispirarono, nella più positiva accezione, una grande fiducia nel futuro e nelle sue possibilità e che ha gettato le basi anche della nostra modernità. Cercheremo di esaltare quel senso di dinamismo che comprese tutte le arti e che sarà stimolo a tutti i nostri attori per proporsi ai fotografi e al pubblico con uno sguardo impetuoso e penetrante. Per rivivere quel periodo attraverso colori accesi e forme astratte, corpi di donne scintillanti e uomini arditi, gesti decisi e rutilanti parole, onomatopee e rumoreggiare di macchine roboanti, che scandiranno il ritmo battente del Magico 2015 in forma di OPERATOTALEDINAMICA.

Il Magico 2015 prosegue così, con la mia regia e il fondamentale supporto di più di un centinaio di interpreti, il percorso e la modalità intrapresi dallo scorso anno traendo ispirazione da un fondamentale movimento artistico e diffondendone i colori, i personaggi, le atmosfere, le dinamiche, i concetti e le sensazioni in stazioni per tutto il centro di San Felice sul Panaro.

Marco RebecchiMarco Rebecchi è nato in provincia di Modena dove vive e lavora. Nel 1992 inizia la sua carriera di attore di prosa e cinema dopo essersi diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica di Bologna. Dal 1998 al 2004 è regista e direttore artistico del Teatro San Martino di Bologna producendo spettacoli, di cui è anche interprete, di teatro contemporaneo con commistioni di danza, video e letteratura. Collabora dal 2000 con la compagnia Koiné nell’ideazione e realizzazione di formati comunicativi, dalle performance teatrali alle realizzazioni museali. Dal 2005 dirige la messa in scena e cura gli allestimenti di importanti eventi per la città di Bologna con artisti e intellettuali di grande valore culturale a livello internazionale in differenti campi artistici. Dal 2014 è regista del Magico di San Felice sul Panaro.

Un’altra volta con il Magico… questa volta targato 2015 e con un titolo di sicuro effetto OPERATOTALEDINAMICA, un tuffo nel futurismo, negli anni che caratterizzarono un’esplorazione mai conosciuta in ogni ambito artistico e culturale, i futuristi furono i protagonisti di un periodo eccezionale, il primo novecento, le guerre, le trasformazioni, la politica con i suoi mutamenti, le invenzioni sempre più ardite per l’epoca, il telegrafo, le prime cineprese, gli aeroplani, cambiarono per la prima volta la percezione del mondo e dei popoli. La velocità  come un elemento dirompente caratterizzò la nuova concezione del tempo, un taglio netto con il passato… troppo lento.. tutto diventa dinamico (ed ecco che anche il magico ne trae spunto). L’uomo comincia veramente a modificare massivamente lo spazio in relazione con il tempo, le automobili iniziano a prendere il possesso delle città, sempre più numerose grazie all’introduzione della catena di montaggio, la sensazione che si respira è nuova si tende al futuro! Il futurismo abbraccia tutti gli aspetti artistici e culturali, il movimento nato in Italia si sviluppa ben presto in tutta europa, abbiamo perciò il futurismo Russo e Francese, la pittura, la scultura, il mosaico, l’architettura e via via la musica, la letteratura, la poesia, il teatro ed infine il cinema attingono a piene mani da questo nuovo modo di concepire il tempo, I “Manifesti” futuristi si susseguono dal 1909 sino al 1938. Anche la cucina ne viene influenzata, nel 1931 Merinetti pubblicò il manifesto della cucina futurista.

« (…) vi annuncio il prossimo lanciamento delle cucina futurista per il rinnovamento totale del sistema alimentare italiano, da rendere al più presto adatto alle necessità dei nuovi sforzi eroici e dinamici imposti dalla razza. La cucina futurista sarà liberata dalla vecchia ossessione del volume e del peso e avrà, per uno dei suoi principi, l’abolizione della pastasciutta. La pastasciutta, per quanto gradita al palato, è una vivanda passatista perché appesantisce, abbrutisce, illude sulla sua capacità nutritiva, rende scettici, lenti, pessimisti. È d’altra parte patriottico favorire in sostituzione il riso. »

Certamente il futurismo è stato ricco di contraddizioni e critiche e la sua storia che dura circa una trentina d’anni è complessa. Ma torniamo A San Felice, il Paese è proiettato nel futuro, quasi uno stimolo ad un nuovo rinnovamento magari più realistico che culturale, gli edifici sono perlopiù come li abbiamo lasciati in occasione del Magico 2014, anche se si nota la tendenza ad un accenno di ricostruzione, il meteo non aiuta, la giornata è fredda e come da previsioni alle 18 piove, ma alle 18 tutto è oramai finito, le macchine potenti futuriste si sono messe in moto alle 15, la regia meticolosa, come la ricostruzione dei costumi ci ha introdotto in quel periodo, le comparse sempre brave e degne di menzione ancora una volta sono state a disposizione dell’orda di fotografi, a volte maleducati e irrispettosi (..)  Il corteo si è svolto nelle strade addobbate per l’occasione, i numeri sicuramente non son quelli degli anni passati, cosi come l’indotto, la regia sotto l’aspetto puramente coreografico-storico-musicale è stata ineccepibile, un po’ meno nell’allestimento dei set, la manifestazione ad uso e consumo dei divoratori di megapixel si è rivelata carente sotto l’aspetto dell’organizzazione degli spazi, abbiamo sentito molti lamentarsi e imprecare contro i colleghi che purtroppo rimanevano nell’inquadratura, ma il bello è proprio quello, smanettare poi con il fotoritocco, aggiungere, togliere, sfumare, sharpenizzare, seppiare e croppare, complimenti comunque a tutti, in primis al Regista, alle comparse, alla musica, al backstage, al Fotoclub Eyes di San Felice ed all’amministrazione Comunale che anche quest’anno nonostante tutto, ci ha regalato attimi di evasione, ci ha permesso di passare una giornata in compagnia e di tornare a casa con le schede colme di un tempo che abbiamo fermato in barba al futurismo ed al suo crescente dinamismo.

Il reportage sul Magico 2015 è stato realizzato con le immagini di:

Luciano Ravasio, Giancarlo Crotti, Giusy Li Vecchi, Massimo Scandella, Paolo Rivolta, Sara Miraglia, Samuele Panzeri, Alessia Pozzoni e Alessandro Maiolani.   con il coordinamento di FotoLibera

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