L’altrove qui

FotoLibera, organizza per sabato 14 Novembre alle ore 15 una visita alla mostra fotografica “L’altrove qui” di Luigi Erba, a Lecco presso il Palazzo delle Paure. Api Lecco e Luigi Erba insieme ancora una volta per raccontare il territorio e l’industria lecchese, per esplorare nuovi confini, per regalare uno sguardo che cerca l’altrove, carico di nuove opportunità. La partenza è fissata da Merate per le ore 14,30.  per ulteriori informazione info@fotolibera.com

fronte-invito-300x143 L'altrove quiLa mostra fotografica retrospettiva del fotografo lecchese è organizzata il collaborazione con il Comune di Lecco ed ha come titolo “L’altrove qui”. Ecco la dichiarazione del Presidente di Api Lecco, Luigi Sabadini:

“Sarà per il fascino del bianco e nero, sarà che tra i soggetti preferiti a entrambi ci sono le fabbriche, ma quello tra Api Lecco e Luigi Erba rappresenta un connubio ormai consolidato nella proposta culturale del nostro territorio.

Crediamo che la fotografia di Luigi Erba sia oggi una tra le forme più calzanti per rappresentare che cosa è l’industria moderna. Il soggetto fotografico nei “paesaggi” ed “ex paesaggi” (capannone, vetrata, macchinario, esterno di fabbrica) appare in una sovrapposizione fluida di momenti, in un mutare continuo nel tempo che, sebbene cristallizzato in istanti sovrapposti, altro non è se non la rappresentazione del quotidiano divenire (fabbricare) in azienda.

Per noi è motivo di orgoglio essere promotori di questa prima retrospettiva personale di uno dei maggiori fotografi italiani contemporanei. Perché l’industria ha bisogno dell’arte; abbiamo bisogno di uno sguardo diverso sopra il nostro ininterrotto tran-tran; abbiamo bisogno di contestualizzarci, anche solo per un istante, nel fluire di uno spazio e di un tempo. Un tempo che, anche industrialmente, transita tra il “non più” e il “non ancora”, in mercati globali che letteralmente ci portano “l’altrove qui”: aziende, fornitori, lavoratori, brevetti, clienti che risiedono o provengono dall’altra parte del mondo (dall’altrove) finiscono per incidere irreversibilmente sulle scelte economiche che noi dobbiamo oggi adottare “qui”.

L’impronta concettuale delle fotografie di Erba, il suo incisivo marchio profondo, è diametralmente opposto alle irreali iper-cromìe degli scatti col telefonino. La sua produzione ci invita quindi a scavare nel fondo della realtà per cercarvi quel significato intrinseco, già presente, che esige quel di più di concentrazione affinché venga letto e compreso. Così avviene, infatti, per tutti quegli scorci, quelle baite, quei paraggi che ci pare di conoscere da sempre, e che quindi giudichiamo banali, ma che si presentano in maniera straordinaria nelle sue foto perché vagliati dal filtro dell’intelligenza.

L’impegno di Api, in questa mostra come nell’attività associativa, è quello di andare oltre il banale e, perché no, di proiettare le nostre qualità, le nostre produzioni, le nostre eccellenze, il nostro “qui” in un “altrove” globale”.

Vai al sito dell’autore Luigi Erba

 

 

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