Imago Ecclesiae

“IMAGO ECCLESIAE” MOSTRA FOTOGRAFICA

FotoLibera Associazione, in collaborazione con Luca Codara, archeologo Meratese, intende proporre una mostra di carattere fotografico sulle chiese di Merate per dare luce ai tesori in esse nascosti. Le nostre chiese sono custodi secolari del passaggio di migliaia di persone che, dal medioevo a oggi, hanno frequentato questi luoghi e hanno calpestato la stessa terra su cui oggi noi camminiamo. L’obiettivo è dunque mostrare e fare conoscere quella parte del nostro patrimonio storico artistico, spesso poco noto e nascosto, focalizzando l’attenzione sui particolari, sui dettagli e sulle caratteristiche artistiche e architettoniche degli edifici di culto di Merate e delle sue frazioni.

Le oltre 120 immagini di “Imago Ecclesiae” saranno impreziosite da puntuali descrizioni e cenni storici che ci accompagneranno in un tragitto fotografico alla scoperta di dettagli a volte nascosti e ignorati ai più tra le numerose Chiese presenti in città.

La mostra “Imago Ecclesiae” sarà corredata da un prezioso catalogo, che vede l’apporto storico/culturale di Luca Codara, Marta Fumagalli, Eleonora Mandelli, Lorenzo Proserpio. Le immagini sono il frutto di un intenso anno di riprese che hanno impegnato i soci di FotoLibera in un minuzioso lavoro di ricerca e valorizzazione.

La mostra “Imago Ecclesiae” vanta il patrocinio della Provincia di Lecco, del Comune di Merate e della Parrocchia S.Ambrogio di Merate.

IMAGO ECCLESIAE: i tesori delle chiese di Merate

Merate, 19 maggio 2017

La mostra fotografica sulle chiese di Merate, proposta dall’associazione FotoLibera, in collaborazione con Luca Codara, archeologo Meratese, è un’ occasione di riscoperta del sacro. Nell’esperienza religiosa il sacro riguarda “quanto è connesso alla presenza o al culto della divinità o, più genericamente, all’oggetto di una particolare riverenza o venerazione“(Treccani) ed inoltre “l’esperienza del sacro è indissolubilmente legata allo sforzo compiuto dall’uomo per costruire un mondo che abbia un significato” (M. Eliade). Ritengo meritoria di attenzione questa mostra perchè ci offre la possibilità di fermarci ad osservare con cura opere che svettano verso il cielo, ma che ci siamo disabituati ad ammirare perchè forse troppo presi con gli occhi e con la mente sul nostro smartphone! Le oltre 120 immagini sono un esercizio prezioso per scoprire come il “tutto” (quella sete di senso che abita il cuore dell’uomo) è nascosto e può essere intuito nel “particolare” di un’ immagine. Le immagini non sono mura o oggetti, ma molto di più, sono storie di persone e scelte di libertà. L’immagine ci colpisce, ci impressiona al momento, lascia un segno dentro di noi; inoltre ci permette di fare memoria, di ricordare il passato, ma sopratutto l’immagine ci fa sognare e creare. La mostra non ci propone dei miracoli o delle parole inutili, bensì ci consegna un mandato di ricerca. Ed è proprio questo il fine del sacro, non rinchiuderci tra quattro mura o nel culto di oggetti, ma aprirci al mistero della vita. Un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori della mostra.

don Luigi Peraboni  

PREFAZIONE AL CATALOGO

Imago Ecclesiae: due semplici parole in una lingua ormai poco usata. Immagine è una rappresentazione visiva della realtà, un disegno, un affresco, una tela, una fotografia, un’informazione che viene percepita dai nostri occhi e rielaborata dal nostro cervello. Chiesa è lo scrigno, il forziere, la cassaforte dove queste Immagini sono contenute. Non è un caso che certi tesori siano nelle chiese: oggi l’occhio del fedele percepisce si le immagini, ma in maniera distaccata, senza comprendere il messaggio per cui quelle figure, quei volti, quei personaggi siano li rappresentati. Quante volte siamo entrati in questi luoghi e quante volte abbiamo guardato con reale interesse questi occhi, queste mani, questi corpi vestiti con tuniche o con abiti dai colori particolari, spesso accompagnati da un ramoscello di palma, da una spada, da una croce…

Questa mostra mira a suscitare il desiderio di scoprire, la voglia di emozionare, il gusto di catturare quei dettagli che oggi nessuno di noi guarda più; soffermarsi su quelle pennellate non casuali che il pittore ha impresso in un certo verso, oppure su quegli scorci che l’architetto ha voluto infondere alla struttura, secondo dei canoni ben precisi, senza lasciare nulla al caso. Le chiese sono dunque un filo continuo della memoria: i nostri occhi oggi hanno la possibilità di percepire queste immagini, le stesse che coloro che ci hanno preceduto hanno osservato con i loro occhi, continuando a tessere quel filo sottile che mai si potrà spezzare perché l’arte ci rende immortali…

Luca Codara – Marta Fumagalli – Eleonora Mandelli – Lorenzo Proserpio

14 OTTOBRE alle 17 inaugurazione

14 OTTOBRE dalle 17 alle 20

15–21-22-28–29 OTTOBRE dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 20

Durante la settimana visitabile negli orari di apertura al pubblico degli uffici Comunali

FOTOLIBERA ASSOCIAZIONE

“IMAGO ECCLESIAE I tesori delle Chiese di Merate”

Atrio Palazzo Comunale – Piazza Eroi, 3 – Merate

INGRESSO LIBERO

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