Sulla fotografia: realtà e immagine nella nostra società

Sulla fotografia: realtà e immagine nella nostra società

Einaudi, 2004
ISBN 9788806169060
FOTOGRAFIA
copertina-1 Sulla fotografia: realtà e immagine nella nostra società

Descrizione

Sulla fotografia: realtà e immagine nella nostra società.

Susan Sontag fa una riflessione sulla fotografia, sul moltiplicarsi di essa, sull’onnipresenza dell’immagine e l’incalzare dei messaggi che reclamano tutti con massima urgenza la nostra attenzione e sui problemi che tutto ciò solleva, sugli schock e le abitudini che derivano da queste frequentazioni.

I saggi che a questo tema ha dedicato la Sontag occupano un posto particolare, perché tutti i motivi, le suggestioni, i problemi e le relazioni, vengono non solo ripensati e riproposti, ma anche verificati allargando il discorso all’intera situazione culturale e politica, individuando una rete di significati nell’evoluzione della fotografia che gettano luce nuova e diversa sul fenomeno e consentono una ricapitolazione stimolante ed esaustiva.

Questo saggio è una  raccolta di riflessioni che oltre a essere ben strutturata, risulta subito appassionante e ricca di spunti, è un libro che noi appassionati di fotografia dobbiamo assolutamente leggere.

Ogni paragrafo contiene  informazioni e osservazioni sociologiche profonde sulla fotografia.

E’ stato scritto nel 1977, rimane tuttavia molto attuale per la comprensione ragionata della fotografia, i suoi effetti sulla società e lo spazio importante che si è ricavata nei decenni.

Questo testo fornisce molti strumenti a chi si vuole avvicinare alla fotografia con intelligenza e consapevolezza. Ha il grande merito di fare chiarezza, con un linguaggio pulito, immediato e accessibile a tutti.

In questo libro la Sontag parla di Diane Arbus, di  Walker Evans e Robert Frank, dell’ambiguità della fotografia come strumento di conoscenza. Si parla del potere che ha la fotografia di  intrappolare una quantità sempre maggiore di informazioni, oggetti, persone e luoghi del mondo.

Sontag non ha fatto in tempo ad assistere all’irruzione del digitale e quell’inventario del mondo di cui lei anticipò l’avvento ora è meno visionario e comincia a formarsi come un inquietante archivio di immagini.

Citazioni:

La nostra è un’epoca nostalgica e i fotografi sono promotori attivi della nostalgia. La fotografia è un’arte elegiaca, un’arte crepuscolare. Quasi tutti i suoi soggetti, per il solo fatto di essere fotografati, sono tinti di pathos.

“Il carattere contingente delle fotografie conferma che tutto è caduco.”

“Il pittore costruisce, il fotografo rivela.”

Puoi leggere anche l’addio a Elsa Dorfam

ritratto-1 Sulla fotografia: realtà e immagine nella nostra società

La rubrica FotoLeggiamo è realizzata in collaborazione con la Biblioteca comunale di Cernusco Lombardone, all’interno della biblioteca potrete trovare e prenotare una raccolta veramente notevole di volumi a carattere fotografico.  

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