22 Lug Il secolo d’argento, dalla prima Orto Ferrania all’ A.I.
Merate Incontra la Fotografia, giunta quest’anno alla nona edizione, è lieta di presentare una ricchissima offerta di appuntamenti riguardanti la fotografia e non solo.
Infatti non mancheranno serate di proiezioni e appuntamenti con l’autore che completeranno l’offerta culturale e artistica dell’edizione 2023.
La nostra manifestazione vanta quest’anno sinergie di pregio e alto spessore, hanno collaborato Roberto Mutti, Luigi Erba, Fondazione 3M, Ferrania Film Museum e Kinè.
Merate Incontra La Fotografia 2023 vede ancor di più la sinergia e la collaborazione tra FotoLibera e Ass.Passione Fotografia Galbiate che lavorando fianco a fianco e utilizzando le rispettive competenze hanno imbastito un percorso organizzativo non indifferente, consapevoli che solamente una stretta collaborazione può finalizzare un progetto cosi importante, fruibile gratuitamente dalla cittadinanza che anno dopo anno edizione dopo edizione partecipa con sempre con più assiduità e passione a M.I.F.
Ringraziamo la Città di Merate, La Provincia di Lecco per il patrocinio concesso, e F.I.A.F. per il riconoscimento della manifestazione,
Giusy Li Vecchi e Dario Acciaretti Presidenti di FotoLibera e Ass. Passione Fotografia Galbiate
M.I.F. 2023 è inserita nel grande circuito che è PHOTOFESTIVAL MILANO
dal 14.09-31.10 2023 “Aprirsi al mondo. La fotografia come impegno civile”
Dedicata alla fotografia come impegno civile, la XVIII edizione di Photofestival, la grande rassegna annuale di fotografia d’autore, torna in quella che è ormai divenuta la sua nuova collocazione autunnale. Per un mese e mezzo, musei, biblioteche, gallerie d’arte, palazzi storici, negozi accoglieranno come sempre mostre di grandi nomi e fotografi esordienti, in un circuito espositivo che da Milano e il suo hinterland si allarga a macchia d’olio ad altre province e oltre i confini regionali.
La fotografia, come segno di luce, ha una storia che affonda le radici nella ricerca e nel tentativo di immortalare la realtà nella maniera più aderente possibile. Gli sviluppi tecnologici hanno permesso una produzione di macchinari sempre più efficienti e avanzati, in grado di arrivare, già agli inizi del Novecento, ad avere importanti case fotografiche e aziende che videro, in questo strumento, la vera innovazione nella produzione di immagini. In Italia, senza dubbio, il marchio “Ferrania” diventò il leader della produzione di materiale fotosensibile per il cinema, la fotografia, le arti grafiche e la radiografia.
Nel 1923 produsse la prima pellicola cinematografica e dall’anno successivo ebbe il via la sua commercializzazione.
A cent’anni di distanza il MIF 2023 affronta la “Fotografia” come ricerca, indagine e sviluppo.
Se il digitale, in parte, ha sorpassato la pellicola e il lavoro meccanico di “fare fotografia”, è vero anche che le immagini della nostra memoria, spesso attingono a quelle icone ormai intramontabili che hanno fatto la storia.
Con una serie di eventi il MIF 2023 rende omaggio a questi ricordi, attraverso esposizioni che attingono al patrimonio Ferrania, 3M, immagini di archivio; ma anche Polaroid, cinema, fino al tema tanto discusso e attuale dell’A.I. (Intelligenza Artificiale).
Un percorso necessario a un festival che, alla sua nona edizione ha deciso di interrogarsi sulla “fotografia, per la fotografia” cercando di superare l’autoreferenzialità e affrontando, attraverso la memoria e le immagini del passato, i possibili sviluppi nel futuro.
“La fotografia non rimemora il passato. L’effetto che essa produce su di me non è quello di restituire ciò che è abolito (dal tempo, dalla distanza), ma di attestare che ciò che vedo effettivamente è stato. Sempre, la fotografia mi stupisce, ed è uno stupore che dura e si rinnova, inesauribilmente”.
Roland Barthes, La Camera chiara, nota sulla fotografia, ed. Einaudi
Arianna Mancini direttore artistico di M.I.F.
“Quanto può essere affascinante la fotografia?!
E quanti passi da gigante ha fatto in questi ultimi 100 anni.
Questa edizione di “Merate Incontra la Fotografia” è dedicata al cambiamento e al fascino del passato che strizza però l’occhio al futuro.
Tutto è destinato a cambiare, a evolvere, è un passato che sembra preistorico e che invece ci siamo appena lasciati alle spalle.
FotoLibera è da sempre sostenitrice del ricordo, o meglio, del non dimenticare, così quest’anno vogliamo “ricordare” portando a Merate una parte di storia della fotografia, ospitando mostre e personaggi che ci faranno rivivere la grandezza di una azienda come Ferrania che ha compiuto cento anni e che sia nella fotografia quanto nel cinema è sinonimo di qualità e professionalità.
Ed ecco, allora, che da Ferrania, in un batter d’occhio, ci si ritrova all’intelligenza artificiale passando dall’analogico al digitale non senza le diverse considerazioni su cosa sia più fotografia in senso stretto.
Ma si sa, la fotografia non è mai senso stretto, non potrà mai esserlo perché non ci si ferma, possiamo solo cercare di farla un pochino nostra, qualsiasi sia la forma che vogliamo che assuma.
Allora la amiamo, la facciamo, la contempliamo e la omaggiamo come merita.”
Giusy Li Vecchi Presidente FotoLibera A.P.S.
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